Il mare giusto per chi è piccolo

La costa ogliastrina ha una qualità che i genitori riconoscono subito: alcune spiagge entrano in acqua con dolcezza, senza salti improvvisi di profondità. Il Lido di Orrì è l'esempio più chiaro, con sabbia chiara e fondali bassi lungo un litorale di circa sedici chilometri, di cui la cosiddetta spiaggia grande occupa circa tre chilometri e mezzo. C'è spazio, e questo conta quando si viaggia con ombrelloni, secchielli e passeggini.

Poco distante, il Lido di Cea si riconosce per i faraglioni di porfido rosso che emergono dall'acqua e diventano subito un punto di riferimento per i bambini, che li adottano come sfondo di ogni gioco. Più vicine ad Arbatax ci sono Porto Frailis e Cala Moresca, comode quando si vuole scendere in spiaggia senza mettersi in auto per molto tempo. Il litorale di Tortolì ha ricevuto la Bandiera Blu, un riferimento in più per chi valuta la qualità dell'acqua e dei servizi.

Dal punto di vista dei tempi, i lidi di Orrì e di Cea si raggiungono in circa dieci-quindici minuti d'auto da Arbatax: abbastanza vicino da poter rientrare per il pranzo e tornare nel pomeriggio, che con i bambini piccoli è spesso la soluzione migliore.

Il Trenino Verde, una gita che si racconta da sola

Fra le esperienze più adatte alle famiglie c'è il Trenino Verde, ferrovia turistica a scartamento ridotto. La linea storica Arbatax-Gairo misura sessantadue chilometri e tocca Tortolì, Elini, Lanusei, Arzana, Villagrande e Gairo Taquisara; negli ultimi anni la tratta effettivamente esercitata è quella fra Arbatax e Lanusei, di circa trentaquattro chilometri. Il servizio è stagionale e le corse seguono un calendario che va verificato sui canali ufficiali prima di organizzare la giornata.

Il fascino sta nella lentezza. Il treno sale, si affaccia su valli e viadotti, attraversa boschi e tratti di macchia; per un bambino è un viaggio d'avventura senza fatica, e per gli adulti è uno dei pochi modi di vedere l'interno senza doversi concentrare sulla strada.

Consiglio pratico: con bambini piccoli tratta le ore centrali della giornata come tempo di casa e non di spostamento: mare presto la mattina, pausa lunga all'ombra, ritorno all'aperto nel tardo pomeriggio. Il programma regge molto più a lungo.

La barca: bella, ma da valutare

Dal porto di Arbatax partono escursioni verso il Golfo di Orosei, indicativamente da maggio a ottobre, alla scoperta di Cala Mariolu, Cala Sisine, Cala Luna e della Grotta del Fico. Si tratta di giornate intere, con partenza in mattinata e rientro nel tardo pomeriggio, e il mare può far modificare o annullare l'itinerario. Sono paesaggi straordinari, ma vanno pesati sull'età e sul carattere dei bambini: molte ore a bordo, poco riparo dal sole, poca possibilità di cambiare idea a metà percorso.

Un discorso a parte merita Cala Goloritzé, a Baunei: l'accesso è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria sul portale ufficiale del Comune di Baunei, il sentiero parte dal parcheggio di Su Porteddu sull'altopiano del Golgo e richiede circa un'ora e mezza di discesa e altrettanto di risalita, senza servizi sulla spiaggia. Non è adatto a tutti, e con bambini molto piccoli va semplicemente escluso dal programma.

Escursioni facili e giornate ben distribuite

Non tutto l'entroterra chiede gambe allenate. Ci sono passeggiate brevi nei dintorni dei paesi, affacci raggiungibili in pochi minuti dall'auto, visite guidate al coperto. La grotta di Su Marmuri a Ulassai, per esempio, offre un percorso pianeggiante di circa ottocentocinquanta metri, visitabile con guida in circa un'ora e mezza: la temperatura interna resta fresca tutto l'anno, quindi serve la felpa anche in agosto. Ulassai dista circa un'ora d'auto da Arbatax e si presta a una giornata dedicata.

Perché una casa cambia la vacanza

Con i bambini il dettaglio che pesa di più non è la meta, ma l'organizzazione. Una casa con cucina completa consente pasti agli orari giusti, merende improvvisate e biberon preparati con calma; la lavatrice risolve in una sera il problema di costumi, asciugamani e magliette piene di sabbia. Villa Diletta ha due camere, due bagni, giardino con barbecue e terrazza, e ospita fino a quattro persone; le culle sono disponibili su richiesta e il parcheggio gratuito evita l'ultimo tratto a piedi con le borse. Sono cose poco fotogeniche, ma sono esattamente quelle che rendono sostenibile una settimana di mare in famiglia.

Una casa a misura di famiglia

Villa Diletta ad Arbatax ospita fino a quattro persone con due camere, due bagni, cucina completa, lavatrice, giardino con barbecue e parcheggio gratuito; culle su richiesta.