Luglio e agosto ad Arbatax
L'estate è la stagione in cui Arbatax mostra il volto che tutti si aspettano: mare aperto, barche che escono dal porto la mattina presto, sere lunghe e tiepide. È anche la stagione più densa, quella in cui tutto è aperto e tutto è pieno. Il clima è, di norma, caldo e secco, con il maestrale che ogni tanto interviene a rinfrescare le giornate e a rendere mosso il mare.
Chi arriva pensando di improvvisare scopre presto che luglio e agosto premiano chi ha deciso qualcosa in anticipo. Non serve un programma rigido: serve avere prenotato le poche cose che si esauriscono, lasciando libero tutto il resto.
Il ritmo della giornata
La giornata estiva ogliastrina si organizza quasi da sola se si rispettano le ore. Mattina presto per il mare o per una gita in barca, ore centrali all'ombra o in casa, tardo pomeriggio per una seconda uscita, sera per il paese e la cena. Le spiagge del Lido di Orrì e del Lido di Cea, a circa dieci-quindici minuti d'auto, sono molto più vivibili nelle prime ore del mattino, e il parcheggio in alta stagione è il primo vero limite da considerare.
Le ore centrali non sono tempo perso. Sono il momento in cui una casa con aria condizionata e una terrazza ombreggiata cambia la qualità della vacanza: si pranza con calma, si riposa, si esce di nuovo quando il sole ha perso forza.
Il mare e le escursioni in barca
Dal porto di Arbatax partono, indicativamente da maggio a ottobre, le escursioni verso il Golfo di Orosei: Cala Mariolu, Cala Sisine, Cala Luna, la Grotta del Fico. È il modo più semplice per vedere una costa altrimenti difficile da raggiungere via terra, e in alta stagione richiede di muoversi per tempo.
Un caso a parte è Cala Goloritzé, nel territorio di Baunei, a circa mezz'ora o quaranta minuti d'auto: l'accesso è a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria sul portale ufficiale del Comune di Baunei. In alta stagione i posti si esauriscono con settimane di anticipo, quindi va deciso prima della partenza, non durante il soggiorno.
Feste, sagre e sere di paese
L'estate ogliastrina ha un calendario fitto, fatto di appuntamenti che tornano ogni anno. Date e programmi cambiano di stagione in stagione e vanno sempre verificati sui canali ufficiali del Comune e della Pro Loco. Fra i ricorrenti:
- la sagra dedicata ai culurgiones a Tortolì, tradizionalmente nella settimana di Sant'Anna, a fine luglio;
- la festa patronale di San Gemiliano a Tortolì, verso la fine di agosto;
- la sagra del vino a Jerzu, nei primi giorni di agosto;
- il festival Rocce Rosse Blues, nato ad Arbatax nel 1992 e ospitato ogni estate indicativamente fra luglio e settembre;
- notti bianche e mercato serale a Tortolì e ad Arbatax, da fine giugno a inizio settembre.
Il centro di Tortolì è a circa quattro chilometri da Arbatax, pochi minuti d'auto: le serate in paese diventano quindi una scelta comoda anche dopo una giornata intera al mare.
Gestire il caldo e prenotare per tempo
Le regole per vivere bene un'estate ogliastrina sono poche e valgono ovunque, ma qui contano di più. Portare acqua e cappello, evitare i sentieri nelle ore centrali, rimandare l'entroterra al mattino o al tramonto. Le escursioni verso i rilievi interni, verso Lanusei a circa mezz'ora d'auto o verso Ulassai e Jerzu a circa un'ora, si affrontano volentieri nelle giornate ventose, quando il mare è mosso e la spiaggia perde attrattiva.
Quanto alle prenotazioni, il principio è semplice: tutto ciò che ha un numero chiuso o un posto limitato va deciso prima. Accessi regolamentati, uscite in barca nei giorni più richiesti, alloggio. Il resto, cioè la parte migliore della vacanza, può restare aperto e si sistema giorno per giorno, guardando il vento la mattina.
Ore centrali all'ombra, sere in giardino
Villa Diletta, ad Arbatax, ha aria condizionata, terrazza e giardino con barbecue: il modo più semplice per rendere piacevoli anche le ore più calde della giornata.