Il fronte di porfido rosso di Arbatax illuminato dalla luce del tramonto
Le Rocce Rosse di Arbatax — foto: Villa Diletta

Ad Arbatax la musica ha un indirizzo preciso: il piazzale davanti alle Rocce Rosse, le formazioni di porfido che si alzano dal mare vicino al porto fino a una quindicina di metri. È lì che nel 1992 è nato Rocce Rosse Blues, con un concerto inaugurale affidato a B.B. King. Da allora il festival ha continuato a tornare ogni estate, diventando una delle rassegne musicali più longeve della Sardegna.

Un festival nato sul porfido

L'idea di partenza era semplice e insieme ambiziosa: portare il grande blues internazionale in un paese di mare della costa orientale, usando come palcoscenico naturale una parete di roccia rossa che al tramonto cambia colore di ora in ora. Il nome della rassegna nasce da lì, dal luogo prima ancora che dal genere musicale.

Negli anni Novanta il piazzale delle Rocce Rosse ha ospitato, fra gli altri, Zucchero e, nel 1997, quello che resta l'unico concerto di David Bowie in Sardegna. Sono episodi che in Ogliastra si raccontano ancora, perché hanno segnato una stagione in cui un centro relativamente piccolo si è trovato al centro della geografia musicale dell'isola.

Dal blues alla canzone d'autore

Dal 2000 la rassegna è diventata itinerante: le serate hanno cominciato a toccare diverse località dell'Ogliastra e della Sardegna, pur mantenendo il proprio cuore ad Arbatax. Nello stesso movimento il programma si è allargato, dal blues e dal rock delle origini alla canzone d'autore italiana, con una scelta di artisti che cambia di stagione in stagione.

Il calendario si distribuisce in un arco che va indicativamente da luglio a settembre, con appuntamenti diluiti anziché concentrati in un unico fine settimana. Per chi è in vacanza significa che la probabilità di incrociare almeno una data è alta, ma anche che conviene verificare per tempo dove si tiene ciascuna serata, perché non tutte si svolgono ad Arbatax.

Consiglio pratico: nelle sere di concerto la zona del porto si riempie in fretta. Conviene arrivare con largo anticipo, lasciare l'auto lontano dal piazzale e fare l'ultimo tratto a piedi, portando con sé una felpa leggera: sul mare la brezza serale si sente.

Che atmosfera si respira

Rocce Rosse Blues non è un festival da grande area recintata in mezzo al nulla. È una rassegna che si appoggia al paese: si cena presto, si scende verso il mare quando la luce cala, si aspetta l'inizio guardando il porfido che si scurisce. Il pubblico è misto, fatto di residenti, di sardi arrivati da altre zone dell'isola e di ospiti in vacanza, e questo si sente nel tono generale, informale e attento allo stesso tempo.

La cornice fa una parte importante del lavoro. Ascoltare musica con la roccia rossa alle spalle e il mare a pochi metri cambia la percezione di quello che succede sul palco, anche quando il concerto è semplicemente un buon concerto. Non è un caso che molti spettatori, a distanza di anni, ricordino prima il luogo e poi la scaletta.

Viverlo da ospiti del paese

Chi alloggia ad Arbatax ha un vantaggio pratico evidente: può raggiungere il piazzale senza affrontare spostamenti lunghi e, soprattutto, può rientrare con un tragitto molto breve a fine serata, quando il traffico si concentra tutto nello stesso momento. Vale la pena organizzare la giornata di conseguenza: mare o escursione nella prima parte, pausa nel pomeriggio, serata dedicata alla musica senza fretta.

Da Villa Diletta, con la terrazza e il giardino a disposizione, è comodo anche l'approccio inverso: cenare con calma in casa e uscire solo per il concerto. Per le serate che si tengono altrove in Ogliastra il raggio degli spostamenti resta ragionevole, ma conviene sempre calcolare tempi prudenti e verificare in anticipo il luogo esatto dell'appuntamento.

Dove informarsi sul programma

Il cartellone cambia ogni anno e viene comunicato con qualche settimana di anticipo. Per date, sedi delle singole serate, modalità di accesso ed eventuali variazioni, il riferimento sono i canali ufficiali del Comune e della Pro Loco, insieme alle comunicazioni ufficiali della rassegna: sono l'unica fonte da considerare aggiornata, perché quello che circola di seconda mano si riferisce spesso a edizioni ormai passate.

A due passi dal piazzale dei concerti

Soggiornare a Villa Diletta, villa indipendente ad Arbatax con terrazza e giardino, permette di raggiungere facilmente le serate del paese e di rientrare senza spostamenti lunghi a fine concerto.